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INSETTI Nella grandissima varietà di esemplari esistenti si possono trovare insetti carnivori, insetti erbivori ed insetti o n n i v o r i. Ciò che differenzia queste categorie è lo stomaco che, in rapporto alle dimensioni dell'animale, è molto voluminoso. Gli insetti, inoltre, presentano diversi apparati boccali. Gli insetti erbivori hanno una bocca adatta a masticare mentre gli insetti che si nutrono succhiando (zanzare, api, farfalle, ecc.) hanno la bocca a forma di proboscide. |
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PESCI I pesci possono essere erbivori oppure carnivori. Nei pesci predatori i denti servono sia a bloccare la preda che a lacerare le sue carni. Alcuni pesci hanno un apparato digerente particolare; il loro stomaco possiede, infatti, la capacità di dilatarsi tanto da consentire di ingoiare la preda, a volte più grande del predatore stesso, tutta intera. |
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ANFIBI E RETTILI Sia gli anfibi che i rettili, generalmente, sono carnivori; gli anfibi, però, prima della metamorfosi, sono erbivori. I denti degli uni e degli altri servono solo a trattenere la preda mentre allo stomaco spettano tutte le altre funzioni, comprese quelle svolte solitamente dalla masticazione. |
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UCCELLI Il becco è l'organo con il quale i volatili prendono il cibo; la masticazione e le altre funzioni avvengono nell'apparato digerente. Nei RAPACI il becco è ricurvo per afferrare e lacerare la carne delle prede; nei granivori esso è spesso e robusto perché deve rompere semi, che possono essere molto duri. Il becco dei frugivori, invece, è appuntito perché più idoneo ad aprire e a forare i frutti. |
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MAMMIFERI
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